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Ansia

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Guarda in faccia la paura...
diventerà coraggio

L’ansia è una reazione psicofisiologica che si può manifestare in singoli episodi, circoscrivibili e transitori, oppure può rappresentare la cornice che racchiude diversi disturbi che hanno alla base la sensazione di paura.

All’interno della cornice dei problemi d’ansia, mi occupo frequentemente di:

  • Attacchi di Panico: episodi brevi ed intensi di paura improvvisa, associata alla percezione di sentirsi male o di perdere il controllo di sé e “impazzire”, che comportano sintomi fisici come, ad esempio, tachicardia, tremore, difficoltà di respirazione, senso di svenimento, nausea, vertigini;
  • Ossessioni e Compulsioni: idee, immagini o pensieri intrusivi, ricorrenti e persistenti, che causano un forte stato di disagio e che possono indurre l’attivazione di comportamenti (azioni o pensieri) ripetitivi che vengono effettuati seguendo una sequenza, uno schema, al fine di ridurre lo stato d’ansia;
  • Fobia Sociale: stato di ansia indotto da situazioni sociali e associato all’interazione in contesti interpersonali ed espositivi, in cui ci si può sentire vulnerabili al giudizio altrui;
  • Fobie Specifiche: paure irrazionali associate alla presenza o all’attesa di un oggetto o di una situazione specifica che possono causare uno stato di disagio al solo pensiero;
  • Ansia Generalizzata: agitazione costante, continua e persistente che comporta una varia sintomatologia fisica e che compromette la qualità della vita;
  • Disturbo Post-Traumatico da Stress: stato di sofferenza psicologica indotto da eventi traumatici, violenti o catastrofici, che non riescono ad essere superati, ingenerando una sintomatologia ansiosa che blocca la persona all’evento “indimenticabile”.

Dopo un’attenta valutazione della particolarità del problema che la persona presenta, propongo percorsi specifici a seconda che si tratti di “periodi critici”, di disturbi che si vivono da tanto tempo o di sintomatologia che si manifesta in bambini o in adulti.

Se si affrontano periodi di forte agitazione, talvolta in concomitanza a situazioni di cambiamento/novità o di fronte a richieste molto esigenti, si può intraprendere un percorso di sostegno psicologico che accompagni nella riduzione del carico emotivo.

Quando invece il problema è un disturbo di cui e per cui la persona soffre da tanto tempo e che limita la sua vita, si può optare per un percorso di psicoterapia, con un intervento mirato e focalizzato alla risoluzione strategica del problema.

Nel caso in cui l’ansia si manifesti nei bambini, il percorso proposto può essere una terapia indiretta che vada nella direzione di fornirgli, attraverso i loro genitori, gli strumenti per affrontare le paure. Questo particolare percorso favorisce l’apprendimento di strategie utili nella gestione di quei momenti, ottenendo il duplice beneficio di sostenere l’autorevolezza delle figure parentali e di favorire nei bambini, con la risoluzione del problema, la costruzione dell’autostima e dell’autoefficacia.