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Difficoltà Relazionali

avanti

Quando non è possibile tornare indietro, bisogna capire qual è il modo migliore per andare avanti
Coelho

Che si tratti di relazioni di coppia, con i figli, con gli amici, con i genitori, a lavoro o a scuola, è difficile che la vita sia sempre “semplice”.
Incomprensioni, difficoltà di comunicazione, divergenze negli obiettivi, conflitti di ruolo, sono solo alcune delle difficoltà che possono portare le persone a vivere la “solitudine” nelle relazioni.

I percorsi specifici possono essere definiti a seconda che la richiesta sia formulata da:

  • singole persone
  • coppie
  • famiglie
  • scuole

Quando una persona chiede aiuto per difficoltà relazionali, lo fa perché sperimenta un forte senso di disagio che può alternare momenti di esasperazione a momenti di rassegnazione. Le relazioni cambiano e quando è difficile ri-adattare la propria vita in diverse situazioni rispondenti a differenti bisogni, si tende a mettere in discussione le scelte fatte e la visione che si aveva di quella/e persona/e e di quel rapporto. Diventa importante quindi definire gli obiettivi prioritari nella relazione con se stessi e con gli altri, con un percorso specifico di sostegno o di psicoterapia individuale, per evitare una “solitudine popolata” che faccia sentire infelici.

La richiesta di aiuto può coinvolgere direttamente la coppia che ha la sensazione di percorrere un vicolo cieco in memoria di un amore non più tanto cieco. Difficoltà di comunicazione e di intimità, che coinvolgano la sessualità quanto la percezione di condivisione del progetto di vita comune, problemi di adattamento a nuove situazioni, sono solo alcune delle complicazioni che si possono verificare in una coppia, per quanto bella e unita possa apparire da “fuori”. I percorsi proposti per le coppie possono fornire sostegno alle risorse presenti, singolarmente e nella storia dell’unione, al fine di riscoprire e costruire nuovamente il piacere di “giocare insieme”, oppure possono rendersi necessari interventi di psicoterapia di coppia con l’obiettivo di fornire strumenti pragmatici per una danza interattiva dove si condividono armonicamente i singoli passi.

In famiglia tutto può apparire più complicato: sono tante le cose a cui prestare attenzione, tanti i bisogni da soddisfare e lo sguardo amorevole di un genitore sui figli può essere accompagnato da diverse preoccupazioni e pensieri. Il rapporto con i figli viene costruito fin prima della loro nascita. Ne sono prova frasi del tipo “Quando avrò un figlio, farò... sarò... sarà... farà... avrà...”. Questi pensieri alimentano quindi una costruzione immaginaria che non sempre si rivela concorde alla realtà: le cose possono andare diversamente e i figli possono essere diversi da come erano stati immaginati. Ad esempio, possono mostrarsi “testardi” e provocatori, opponendosi alle regole che gli vengono impartite, oppure insicuri e tristi, sempre alla ricerca di conferme, contatto e presenza fisica del genitore.

Sebbene queste situazioni possano in un primo momento non destare preoccupazione, perché nel primo caso i figli possono apparire “svegli” e “simpatici” e nel secondo caso “coccoloni” e “affettuosi”, in seguito si possono prospettare problematicità difficili da gestire, tra cui: difficoltà nel far seguire le regole di convivenza civile, capricci, isolamento, dipendenza, fino ad arrivare a letti matrimoniali che si trasformano in familiari, ad uso e potere dei figli. Si possono poi verificare eventi critici extra come, ad esempio, disabilità, difficoltà lavorative, economiche e coniugali che complicano ulteriormente la situazione. La percezione che ne può scaturire nella famiglia è di un tempo che scorre scandito da liti, conflitti, incomprensioni e sacrifici non riconosciuti. In relazione alla richiesta formulata, si possono prevedere percorsi di sostegno alla genitorialità, nella definizione degli obiettivi educativi e nella condivisione del processo di crescita comune, oppure interventi specifici di psicoterapia familiare finalizzati alla costruzione di nuovi equilibri all’interno del sistema “famiglia”.